Colle d’Anchise

Tra le campagne con vista sul Matese si trova un paese, Colle d’Anchise, che regala luoghi pieni di relax e panorami meravigliosi.

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La storia

Le origini di Colle d’Anchise sono antiche; vi dimorarono, infatti, già i sanniti come attestano diversi rinvenimenti soprattutto in località San Giovanni. Ma l’origine vera e propria del nome riporta alla leggenda del troiano Anchise che giunse sul posto assieme al figlio Enea dopo essere scampato alla distruzione della propria città.

Le prime notizie scritte risalgono invece al 1404 quando venne dato in feudo a Filippo Sant’Angelo; nel 1443 passò nelle mani dei Pandone ai quali seguirono i Mormile, i Moccia, i Costanzo e i Filomarino.

Cosa vedere

Tra le cose da vedere spicca la chiesa di Santa Maria degli Angeli, di origine medievale che nel tempo ha subito vari restauri. All’interno è da notare l’altare in marmo policromo e tre dipinti del pittore campobassano Amedeo Trivisonno. Nel centro del paese vi è quello che un tempo era il castello.

Altra chiesa da vedere è quella dedicata a San Sisto, contenente una statua lignea opera del Colombo. Vi sono poi le cappelle campestri di San Nicola e di Santa Margherita.

Tradizioni e gastronomia

La festa principale è il 6 agosto, giorno in cui si festeggia il patrono San Sisto mentre il 13 giugno sono tradizionali i falò di Sant’Antonio. Caratteristica è anche la festa che si svolge la prima domenica di maggio, “Ru pagliar d’Maje“. Da qualche ano nel periodo estivo si organizza la manifestazione “Colle salta nel west“.

Tra i piatti tipici, la trota in zuppa d’olio e la cicerchiata.

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