Castel San Vincenzo: storia, natura e arte

Nella valle del Volturno c’è un piccolo angolo di paradiso immerso nella storia e nella natura: parlo di Castel San Vincenzo, antico paese su di una collinetta con vista su un lago turchese e la catena delle Mainarde.

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Cenni storici

Arroccato su creste rocciose, Castel San Vincenzo nacque dall’unione di due antichi borghi e conserva, quasi intatte, le vestigia del tempo in cui l’abitato venne fondato: il medioevo. La nascita del paese è ascrivibile al X-XI secolo, ovvero al momento in cui l’abbazia di San Vincenzo al Volturno tenta di tutelare il patrimonio fondiario attraverso una riorganizzazione del territorio limitrofo. E’ in questo periodo che sono fondati i castra Castellone e San Vincenzo. Castellone si distingue per la sua vocazione amministrativa ed economica e diviene capoluogo dell’Alta Valle del Volturno. I due borghi si sviluppano e crescono in maniera autonoma. Solo nel 1928 l’unione è fissata definitivamente attraverso un decreto regio.

La nascita avvenne sotto l’egidia dei monaci fino al 1440, poi passò ai feudatari di Cerro al Volturno; gli ultimi furono i De Regina.

Cosa vedere

Da visitare in paese sono le due chiese principali: Chiesa di Santo Stefano e la Chiesa di San Martino Vescovo, non ché diversi palazzi: Palazzo Comunale, Palazzo Ex Conti – Regina, Palazzo Canone ed il Palazzo che ospita il Museo della Fauna Appenninica.

Poco fuori del paese, proprio a confine con il comune di Rocchetta al Volturno, sorge l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno con il complesso monumentale. Il piccolo nucleo crebbe ed acquistò importanza, non solo religiosa. La parte più affascinante è la Cripta di Epifanio, scoperta da un contadino caduto in una buca mentre lavorava il suo campo, ricca di affreschi.

Proseguendo si possono visitare altri due luoghi: le cascate del Volturno e la chiesetta della Madonna delle Grazie.

Decidendo di fare un’escursione, impossibile non andare a vedere l’eremo di San Michele a Foce, piccolo gioiello letteralmente incastonato nella roccia e dal quale si gode di un panorama eccezionale su paese e lago sottostanti. E proprio il lago è l’ultima chicca che merita di essere vista e vissuta, con le tante attività che vi si possono svolgere.

Tradizioni e gastronomia

Numerose sono le fiere, le manifestazioni religiose e di carattere popolare e folkloristico; numerose, inoltre, sono le occasioni per gustare gli arrosti di agnello e di capretto e vari formaggi locali.

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