Molise
Vista da Oratino

Lost in Molise, la dedica di Sara alla sua regione

In molti (molisani soprattutto) conoscono poco la propria regione, molti altri (anche non molisani), invece, apprezzano tantissimo il nostro amato Molise.

E’ così che, ad un certo punto, a qualche molisano viene in mente di scoprire (o riscoprire) la propria regione. Ciò è quanto accaduto a Sara Mignogna, spinta dalla passione per i viaggi e dalla voglia di rivendicazione verso il Molise. Noi l’abbiamo intervistata, ecco ciò che ci ha raccontato:

Due semplici domande: cosa ti ha spinto a girare i video e cosa, soprattutto, ti ha spinto a visitare la tua regione?

“Sono anni che volevo realizzare un video sul Molise. In questi cinque anni vissuti a Roma ho sentito più volte “il Molise non esiste”, “dove sta?” e altre frasi di questo tipo. Quindi, sia spinta da un sorta di senso di rivendicazione verso questa regione, ma anche da una forte voglia di viaggiare e scoprire veramente cosa ci fosse in Molise, ho deciso di riaprire questo progetto.”

“Sono una persona a cui piace molto viaggiare” – racconta – “le mie future mete saranno sicuramente, l’Islanda, la Nuova Zelanda e l’Australia ma ciò che mi sono detta è stato: ”andiamo così lontano per vedere dei posti unici e meravigliosi, quando anche il Molise ne è pieno…ed io voglio scoprirli tutti!” Questo perché noi molisani siamo talmente abituati a viverci che non ci rendiamo conto di quanto sia bello il nostro territorio.

“Così per una settimana ho girato dal mare alla montagna con la macchina in spalla, a volte sola a volte con la compagnia di alcuni miei amici: Francesco Centracchio, Federico Civerra, Silvia Scocchera, Roberta Massarelli, Anna Contrafatto, e di mio padre. Questo viaggio si è rivelato una vera e propria riscoperta di una regione che credo possa dare tanto, se solo fosse valorizzata un po’ di più, anche se devo ammettere che è proprio il suo essere così selvaggia a renderla così speciale.

“Lost” perché per me è stato come perdermi, esplorare un territorio che non mi ero mai realmente fermata ad osservare, e devo dire che perdermi in quei silenzi è stato fantastico.”

Vi lasciamo al video girato da Sara, non prima di averla ringraziata, in primis per le immagini stupende che ci presenta e poi per l’estrema disponibilità e simpatia mostrate durante l’intervista. Continua così Sara, il Molise ha bisogno della tua voglia di scoperta, sperando questo video possa smuovere chi questa terra la conosce già ed anche (e soprattutto) chi questa terra crede di conoscerla e si rifugia sempre in un “ma tanto in Molise non c’è niente da vedere”.

Paolo Pasquale

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