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De Jumento Albo e Civitanova - Foto Paolo Pasquale

Civitanova tra Preistoria e Medioevo, report escursione

Civitanova tra Preistoria e Medioevo, report escursione

Per chi ci segue sulle pagine Facebook e Instagram sa che domenica abbiamo partecipato all’evento “Civitanova tra Preistoria e Medioevo” organizzato dall’Associazione Molise da Scoprire con la guida AIGAE Michele Permanente e l’archeologa Francesca di Palma. Ve la facciamo rivivere attraverso le nostre foto.

Mattina

Dopo una breve presentazione della giornata nel centro di Civitanova del Sannio (di cui vi parleremo a breve in uno dei nostri articoli di ScopriAMO il MOLISE) ci siamo incamminati lungo il tratturo Lucera-Castel di Sangro ascoltando con attenzione quanto raccontato da Michele e da Francesca ed ammirando, girandoci di tanto in tanto, il panorama che lasciavamo alle nostre spalle, con Civitanova, la vallata ed i paesi che costellavano le vette delle colline circostanti.

Prima tappa della mattina sono state le fortificazioni sannitiche in località “Civita” dove Francesca ha spiegato alla perfezione la storia di quei territori. Da qui, salendo ancora poco di quota, abbiamo potuto ammirare lo splendido paesaggio che ci si apriva alla vista: in direzione est potevamo ammirare Chiauci da vicinissimo, sembrava quasi di toccarlo; verso nord, invece, si vedevano nell’ordine invaso di Chiauci, Pescolanciano con il tratturo ben visibile alle spalle e, a fare da sfondo, la magnifica catena montuosa delle Mainarde. Riscendendo abbiamo fatto tappa alle pitture rupestri del “Morricone del Pesco“, tracce indelebili lasciate dai nostri avi tra i 10mila ed i 40mila anni fa.

Pomeriggio

Terminate le fatiche della mattina ci siamo diretti nuovamente in paese, prima per un aperitivo e poi per un pranzo in fattoria, ospiti di Michele Ricci (agricoltore, apicoltore, Presidente dell’Associazione Civitanovesi nel mondo e moto altro) e di sua moglie che ci hanno fatto gustare tutte le prelibatezze prodotte (peccato che tramite internet non possano passare odori e sapori soprattutto dei formaggi assaggiati) in una tavernetta aperta che era anticamente un mulino e con sottofondo lo scrosciare del torrente che passa a pochi metri da quel luogo che definire magico è dire poco.

Terminato il pranzo abbiamo fatto visita all’azienda di Michele dove ci ha mostrato le sue api, pecore e capre e dove ci ha mostrato come si prepara il formaggio, dal primo sale alla ricotta, che non abbiamo non potuto assaggiare appena fatta.

Terminata questa visita assai “gustosa” ci siamo diretti verso l’ultima tappa della giornata, il Monastero Benedettino De Iumento Albo in località Santa Brigida, la parte medioevale del trekking. Qui Francesca ci ha illustrato quanto già scoperto, raccontandoci la storia, gli aneddoti e molto altro, ma raccontandoci anche di quanto deve essere ancora trovato; essendo un monastero benedettino, infatti, ed essendo il loro motto “ora et labora“, resta da scoprire tutta la parte lavorativa avendo fino ad ora ritrovato solamente la parte inerente la preghiera. Attendendo ulteriori scoperte in zona di cui vi daremo certamente atto vi lasciamo con le foto del monastero e ringraziando ancora una volta Michele e Francesca per la giornata trascorsa insieme e per le nozioni forniteci.

Per rimanere sempre aggiornati sugli eventi che si svolgono in regione non dimenticate che ogni lunedì trovate sul nostro portale l’elenco settimanale.

 

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