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Castelpetroso | Foto Paolo Pasquale

Castelpetroso, alla scoperta del paese!

Castelpetroso, alla scoperta del paese, della storia, delle bellezze e delle tradizioni.

Castelpetroso…il solo sentire o leggere questo nome ci fa venire alla mente la magnifica Basilica dedicata a Maria Santissima Addolorata, Patrona del Molise, presente proprio nel territorio comunale. Ma Castelpetroso offre anche molto più. Scopriamolo insieme!

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La storia

Sorto sulla vetta di un colle a circa 900 m s.l.m., l’attuale abitato è identificabile con il “Colle Petroso” di cui si trova la prima traccia in un documento risalente al 9 maggio 964 in cui il Principe Pandolfo Capodiferro assegnava i confini della Contea di Isernia delimitandone quello est con il “Colle Penoso”; ciò significa che in quella data il “castrum” non era ancora stato edificato.

La fortificazione, però, sarebbe avvenuta di lì a poco, sempre nel periodo longobardo con la realizzazione del castello che dal luogo, ricco di pietre, prese il nome. Attestazione di ciò è una pergamena custodita a Montecassino, datata 1011, in cui si legge della donazione di due chiese, S. Cristoforo e S. Salvatore ubicate in territorio di “Castrum Petrosum“.

Altre notizie, invece, fanno risalire le prime notizie del paese all’antico Sannio. Ritrovamenti di reperti di necropoli sono stati rinvenuti lungo la direttrice del tratturo Pescasseroli-Candela che aveva in Guasto uno snodo molto importante perché lì si biforcavano le vie per Isernia e per Pietrabbondante.

Cosa vedere

Attrazione principale del territorio è certamente la Basilica Santuario dell’Addolorata che si staglia alta e possente con il suo stile neogotico. La presenza del Santuario è dovuta alle apparizioni della Vergine Maria, la prima volta delle quali il 22 marzo 1888 dinanzi a due pastorelle, Serafina e Bibiana in località Cesa tra Santi, alle pendici del Monte Patalecchia (riconoscibile per le antenne posizionate sulla sommità).

La Basilica, però, non è l’unica attrattiva del luogo. Da vedere in paese vi sono anche la Chiesa Parrocchiale di San Martino, la Cappella della Maddalena e la Chiesa della Madonna della Libera.

Castelpetroso presenta anche quattro frazioni: Indiprete, Pastena, Camere, Guasto e Casale, la prima delle quali è la più popolosa ed è quella in cui hanno sede le principali attività del paese.

Tradizioni e gastronomia

Tra le tradizioni più importanti vi sono la festa dedicata alla SS. Vergine dell’Addolorata e, tra le sagre, quella delle Taccuzzelle e Fagioli e quella della Scuiscelle e Ciabbotta, le ultime due svolte in estate.

Paolo Pasquale

2 commenti

  1. Giorgio tamburri

    Mi scusi, ma Guasto non e considerata una frazione Di Castelpetroso?

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