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Transumanza: la tradizione si ripete con i Colantuono

Transumanza: la tradizione si ripete con i Colantuono

Nei secoli addietro si identificava in Italia Centromeridionale con il termine Transumanza quella migrazione stagionale delle greggi e delle mandrie che avveniva due volte all’anno: in autunno, per lo svernamento, dagli altopiani abruzzesi e molisani alle più tiepide pianure del Tavoliere e del Gargano e in primavera per il viaggio di ritorno, chiamato montificazione, dai pascoli del Tavoliere ai monti Abruzzesi e Molisani.

Queste migrazioni avvenivano lungo i tratturi, vere e proprie autostrade d’erba che attraversavano il contado di Molise. Con il passaggio da una economia prevalentemente basata sull’allevamento e sulla pastorizia a una economia più industriale, pian piano la transumanza divenne un evento sempre più raro, fino a sparire del tutto e i tratturi persero la loro importanza strategica. In Molise molti chilometri di tratturi non sono stati modificati e hanno conservato il loro aspetto originario.

Oggi si cerca di conservare e tutelare questo patrimonio, i tratturi, eredità della nostra storia e delle nostre radici.

L’EVENTO

Si riparte. Un anno dopo. Come da secoli in primavera, per lavoro e tradizione, con la famiglia Colantuono di Frosolone. L’unico esempio di transumanza di tipo orizzontale ancora attivo in Italia è in rampa di lancio. Giorno della partenza,pomeriggio, mercoledì 24 maggio 2017, da San Marco in Lamis (Fg), in località Foresta, l’esercito di mandriani (una ventina) e bovini (circa trecento) abbraccerà i tratturi per rivivere il lungo viaggio di 180 chilometri quasi tutti molisani, che attraversa il territorio di tre province – Foggia, Campobasso, Isernia – con soste notturne a San Paolo Civitate, Santa Croce di Magliano, Ripalimosani e gran finale sabato 27 maggio ad Acquevive di Frosolone.

Venti persone al seguito, tutte a cavallo e tutte appartenenti, o legate da rapporti di amicizia, alla famiglia Colantuono. Alla testa del gruppo c’è Carmelina Colantuono, titolare con i suoi 4 fratelli e due cugini di due aziende, una a San Marco in Lamis e l’altra a Frosolone. La loro azienda produce formaggi e carni di qualità, di animali vissuti allo stato brado.

PROGRAMMA EDIZIONE 2017

Quattro giorni di cammino. La Transumanza si può ammirare sui tratturi o sulle strade. E ci sono piccoli tratti in cui si possono seguire mandriani e bovini anche a piedi, o a cavallo o in bici. Ecco il programma con tutti i riferimenti.

Mercoledì 24 MAGGIO:

  • ORE 16.00 Partenza della Transumanza
  • ORE 23.00 Arrivo a San Paolo Civitate (FG) con sosta notturna presso la Vecchia Dogana e la Chiesetta della Madonna del Ponte sulle rive del fiume Fortore (Tratturo Aquila-Foggia).

Giovedì 25 MAGGIO:

Sosta mattutina nel riposo sul Tratturo Aquila-Foggia a San Paolo Civitate.

  • ORE 16.00 Partenza per Santa Croce di Magliano (CB) attraversando il territorio del Comune di Serracapriola (FG)
  • ORE 21.00 Arrivo a Santa Croce di Magliano (CB) sistemazione e sosta notturna.

Venerdì 26 MAGGIO:

  • ORE 6.00 Partenza da Santa Croce di Magliano per la località “Femmina Morta” lungo il Tratturo Celano-Foggia attraversando i territori dei comuni di Bonefro (CB), San Giuliano di Puglia (CB), Sant’Elia a Pianisi (CB), Ripabattoni (CB), Monacilioni (CB). Camminando sul braccio  Centocelle-Cortile si prosegue per Campolieto (CB), Matrice (CB), Campobasso, Ripalimosani (CB).
  • Sosta notturna presso il Santuario della Madonna della neve in località ” Quercigliole” a Ripalimosani (CB).

Sabato 27 MAGGIO:

  • ORE 5.00 Partenza da Frosolone. Si attraversano i territori di Santo Stefano (CB), si scende verso la fondovalle del Biferno, si guada il fiume, si sale verso Castropignano (CB) che attraversiamo, e poi Torella del Sannio (CB), Molise (CB), Frosolone (IS), il centro storico e poi direzione località Acquevive.
  • ORE 13.00 Arrivo della mandria in località Acquevive di Frosolone (IS) ai pascoli della “Montagnola Molisana”.

ecco la pagina fb dove trovare ulteriori dettagli

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Ora che sapete tutto della grande ‘migrazione’, non vi resta che aggregarvi alla carovana e seguirla per quanti più chilometri possibile magari dalla partenza in Puglia fino all’ arrivo a Frosolone, a piedi , in bicicletta, correndo , con altri cavalli. Sarà una esperienza indimenticabile che  vi farà assaporare sensazioni ormai perdute nella nostra vita moderna e supertecnologica!!

Vi lasciamo con degli scatti realizzati durante le ultime due edizioni dell’evento.

Autore delle foto: Paolo Pasquale

 

Eccole foto che arrivano dalla marcia:

E qui siamo alla fine della carovana sul pezzo di tratturo al confine tra la #Puglia e il #Molise. Sono solo trenta secondi ma dai colori sorprendenti, senza filtri. #transumanza

Posted by Transumanza 2017 on Donnerstag, 25. Mai 2017

 

 

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