torcinelli

Torcinelli, bontà contadina molisana

Torcinelli, bontà contadina molisana

Nuova puntata di Molise a tavola, la rubrica curata da Caterina Campajola che ci porta alla scoperta delle prelibatezze molisane; oggi tocca ai torcinelli!

Il Molise, come diciamo sempre, è una terra preziosa da conoscere in profondità, fatta di posti incantevoli e non solo, davvero qui abbiamo tutto, è una regione da vivere nella sua semplicità, come lo è la sua gente, i suoi posti, il cibo e le sue tradizioni. Oggi vi parliamo di un piatto tipico legato alla tradizione contadina di chi non buttava niente, mangiando anche le parti più povere degli animali che venivano allevati e in questo caso parliamo della pecora e dell‘agnello. Parliamo dei torcinelli, detti così proprio per il modo in cui venivano e, tutt’ora, vengono fatti: scopriamolo insieme.
I torcinelli si possono fare in diversi modi, al forno con le patate, in umido con un contorno a piacere, in padella con aromi e spezie oppure semplicemente alla brace.

Torcinelli alla brace

Ingredienti: 2 budelline e budella di agnello o capretto, 2 rezze (velo di grasso che avvolge il fegatino), 8 fettine di trippa, 8 fettine di animelle, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 o 3 spicchi di aglio, pepe, un bicchiere di aceto, mezzo bicchiere di olio di oliva e sale q.b.

Preparazione: Prendere le budelline di agnello e, con l’aiuto di un piccolo imbuto, fatevi scorrere internamente abbondante acqua. Pulitele bene, strofinandole con crusca, del sale grosso e qualche bicchiere di aceto; risciacquatele abbondantemente sotto acqua corrente e fatele scolare, tenendole appese. Stendete su uno strofinaccio pulito la rezza divisa in grossi pezzi, quanti sono i torcinelli che intendete preparare; al centro di ogni rezza disponete un rametto di prezzemolo, un filetto di aglio, una fettina di trippa, una di animella e qualche budella più grassa; salate e pepate, avvolgete la rezza intorno a questi ingredienti e prendete, a questo punto, l’inizio di una budellina e cominciate ad avvolgere intorno alla rezza chiudendo quindi tutto nella budellina.

Ora il torcinello è pronto per essere arrostito spennellandolo, durante la cottura, con un preparato di olio e aromi a piacere. Se desiderate che risulti un po’ più morbido, prima di arrostirli potete tranquillamente cuocerli per una ventina di minuti, oppure potete cuocere la trippa prima di prepararli.

Ora non rimane che provarci e inviarci i risultati ai nostri contatti.

Buon appetito!

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