Tony Vaccaro
Mostra permanente Tony vaccaro a Bonefro - Foto Lello Muzio

Tony Vaccaro, foto-recensione del museo a Bonefro a cura del centro per la Fotografia Vivian Maier

Tony Vaccaro, foto-recensione del museo a Bonefro a cura del centro per la Fotografia Vivian Maier

Poche settimane fa siamo stati a Bonefro per la rubrica #scopriamoilmolise e, ancora, dal vivo, sabato 6 ottobre per l’evento Turismo e Storytelling: Abbandonologia e borghi fantasma; non vi avevamo ancora parlato, però, di un’altra cosa da vedere a Bonefro e di un’altra persona legata al paese: si tratta della mostra fotografica permanente di Tony Vaccaro, fotografo famoso nel mondo ed originario proprio di Bonefro.

Tony Vaccaro

Michelantonio Celestino Onofrio Vaccaro (Tony) nacque in Pennsylvania da genitori molisani emigrati. A causa della loro morte visse l’infanzia a Bonefro, dove frequentò le scuole. Nel novembre del ’39, prima dell’entrata in guerra dell’Italia, tornò negli Stati Uniti dove, presso la High School, si introduce alle sperimentazioni fotografiche. Nel 1943 viene arruolato nell’esercito e inviato in Inghilterra come soldato “col permesso di fotografare”.

Alla fine della guerra Tony decide di rimanere in Europa per continuare la sua attività fotografica e immortalare la rinascita di un popolo; lo scopo è documentare con le sue foto che la pace è possibile negli stessi territori in cui aveva combattuto il nemico. Nel ’49 torna negli U.S.A. e si specializza in Giornalismo e scienze lavorando come fotoreporter.

Dal 1950 si occupa di cinema, arte, moda e giornalismo conoscendo e fotografando tutti i più grandi personaggi della seconda metà del XX secolo. In questo ambiente conosce la modella svedese Anja Lehto, sua futura moglie, con la quale avrà due figli, Francis e David.

Oggi, a 96 anni, Tony Vaccaro vive a Long Island City (NY) ed ogni volta, prima di uscire di casa, porta con sé la sua macchina fotografica: l’immancabile Leica.

Foto-recensione

Gli amici del Centro per la Fotografia Vivian Maier, per la rubrica “VISTI PER VOI” di oggi, scrivono una foto-recensione proprio del Museo dedicato a Tony Vaccaro presente presso Palazzo Miozzi nel Comune di Bonefro.

Stefano Di Maria: La parola chiave per comprendere il lavoro artistico di Tony Vaccaro è “coraggio”. Le sue fotografie di guerra, infatti, si sono evolute in una forma più complessa in cui la profondità delle testimonianze e la qualità delle inquadrature è ulteriormente valorizzata dai segni di una conservazione precaria, condizionata dai disagi della guerra. Sulle stampe, dunque, il dramma dei graffi e dei rullini stirati diventa testimonianza, storia. Diventa arte.

Lello Muzio: All’inaugurazione il sindaco lo contatta in videochiamata, è a casa sua in America, si commuove subito e capiamo tutta la sua grandezza. Solo un fotografo così umile e sensibile può raccontare la guerra, ritrarre i personaggi più famosi al mondo come Kennedy, la Loren, Picasso, Ferrari oppure il mondo della moda, generi diversi, ma tutti fotografati con grande maestria fino ad arrivare ad essere considerato tra i più grandi. La mostra è in Molise a Bonefro, la sua terra d’origine, che gli ha dedicato un museo permanente, e noi molisani possiamo essere orgogliosi e grati a Tony Vaccaro!

Simone Di Niro: Piccolo scrigno nell’entroterra molisano, un plauso al comune di Bonefro per aver dedicato un palazzo ad un grande fotografo che si commuove in videochiamata quando il sindaco lo chiama e lo ringrazia, un’emozione che ricorderò sempre.

Info: http://www.comune.bonefro.cb.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *