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Termoli, il trabucco - Foto Simona Litterio

Termoli, alla scoperta della città costiera

Termoli, alla scoperta della città costiera

Terza tappa di “ScopriAMO il MOLISE“, oggi siamo sulla costa, più precisamente a Termoli. Conosciamone la storia, i luoghi più importanti, eventi principali ed eno-gastronomia. Foto Alessia Mendozzi, Simona Litterio, Paolo Pasquale.

Storia

Centro turistico balneare di grande importanza nella regione, ha un mare limpido (più volte bandiera blu) e spiagge ampie. Esisteva già nell’antichità come appare da reperti archeologici rinvenuti; durante la dominazione dei Longobardi fece parte del ducato di Benevento e poi di quello di Spoleto; sotto i Normanni fece parte della Contea di Loritello. Il primo duca fu Bartolomeo di Capua, di grande rilievo nella storia del regno degli Angioini; successivamente passò dopo vari anni ai titolari di Gambatesa, nella persona di Carlo, brillante e valoroso cavaliere, quindi ai di Capua, ai Pignatelli, ai Cattaneo.

Da vedere

Da vedere è il borgo antico circondato dalle mura, su un piccolo promontorio roccioso che affaccia sul mare. Le vie sono strette e tortuose, la piazza dove è il duomo è caratteristica. La chiesa è del VI secolo ed è molto ben conservata e architettonicamente importante; nella cripta presente sono presenti molti mosaici. Bellissimo ed imponente è il castello svevo eretto da Federico II per difendere il porto. Ben conservata è la Basilica di Santa Maria della Purificazione dell’XI secolo; caratteristica è la torre saracena sul Sinarca, oggi adibita a Ristorante, lungo la costa che porta  a Petacciato. Al borgo medievale si affianca un moderno comune dalle fiorenti attività legate all’industria e al turismo.

Eventi

L’estate termolese è ricca di eventi, il più importante dei quali è la festa in onore di San Basso, patrono della città. Il 3 agosto si svolge una famosa regata in onore del Santo, il 15 agosto l’incendio al castello, qualche giorno una grandiosa sagra del pesce.

Festa in onore di San Basso

La mattina del 3 Agosto, su un peschereccio scelto a sorte viene sistemata la statua del Santo. A contornare la statua del Santo, bellissimi drappi color rosso scarlatto che richiamano l’attenzione anche da lontano. La statua viene, così, trasportata in mare  accompagnata dalla flotta degli altri pescherecci carichi di fedeli e da numerosi motoscafi in un itinerario in mare che si svolge tra la spiaggia di Rio Vivo e quella di S. Antonio. Al ritorno nel porto, la processione prosegue nelle stradine del borgo dei pescatori, dove la statua sosta per tutta la notte. Nel pomeriggio del giorno 4 la statua viene riportata in processione nella cattedrale. Un aspetto curioso è che, nel giorno della festività di San Basso, la tradizione vuole che nessuno al mare si bagni in segno di devozione al santo.

Incendio al castello 

La sera del 15 agosto Termoli è scenario di una suggestiva serata, l'”Incendio del castello”: con questo evento viene riproposto l’attacco turco sulle coste termolesi ad opera di Piali Pascia, grazie ad una rappresentazioni storico-popolare fatta di comparse in costume e musicanti. Si tratta di uno spettacolo suggestivo che richiama migliaia di turisti. Vengono riprodotti i combattimenti e successivamente la spoliazione del centro. Infine le galee turche abbandonano la città, non prima di incendiare il borgo; la cinta muraria brilla di una luce rossa dovuta ai colori dei fuochi pirotecnici, ricordando le fiamme che che distrussero la città.

Eno-gastronomia

E’ un paese di pescatori quindi i piatti tipici sono a base di pesce come la “pescatrice ripiena”, il “brodetto alla marinara”, la “zuppa di pesce”, i “crostini con le cozze”, il “pappone” e la “panezzola” che i turisti possono gustare nei vari ristoranti del luogo.

Webcam e meteo

Per chi volesse tenere sempre “sotto’occhio” Termoli, sono presenti anche due webcam meteo-turistiche dell’Associazione MeteoinMolise. Le trovate ai seguenti link:

Per gli appassionati di meteo sono presenti anche due stazioni meteorologiche:

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