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Sito archeologico di Pianisi - Foto by Castello di Pianisi a Sant’Elia a Pianisi

Sito archeologico di Pianisi: ufficialità del finanziamento

Sito archeologico di Pianisi, finalmente l’ufficialità del finanziamento statale di 500.000,00 euro.

Grazie alla cultura, una importante opportunità di crescita per il nostro territorio.

L’Amministrazione comunale di Sant’Elia a Pianisi, dopo anni di lavoro e di impegno per la promozione del territorio, e in particolare del sito di Pianisi, comunica che per il sito archeologico di Pianisi è stato stanziato il finanziamento di 500.000,00 euro da parte dello Stato.

Il 27 settembre 2018, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio decreto, ha dato seguito all’avviso pubblico del 2016, con il quale era data facoltà a tutti i cittadini di segnalare entro il 31 maggio 2016, all’indirizzo di posta elettronica [email protected], un luogo pubblico da recuperare o un progetto culturale da finanziare.

Grazie a tutti coloro che all’epoca segnalarono il progetto “Prope castello di Pianisi“, proposto dall’Amministrazione Comunale con il sostegno e la collaborazione dell’Università degli Studi del Molise, si potrà finalmente restaurare tutto ciò che è emerso in questi anni di scavi archeologici, proseguire gli stessi per periodi di tempo più lunghi e rendere fruibile ai visitatori il sito archeologico di Pianisi, che così si candida ad essere annoverato tra le principali aree archeologiche del Molise.

Comunicato Comune Sant’Elia a Pianisi

Il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale di Sant’Elia a Pianisi va al Prof. Carlo Ebanista, dell’Università degli Studi del Molise, che ha creduto da sempre in questo progetto e che ha posto le basi, assieme ai suoi studenti, per il raggiungimento di questo straordinario risultato. Grazie al Prof. Giampaolo Colavita che, assieme al Prof. Ebanista, ha curato la parte scientifica del progetto destinatario del finanziamento e che ha sempre seguito e sostenuto direttamente le attività di scavo e di promozione del nascente sito archeologico.

Un grazie sentito va anche al Dott. Ferdinando Morrone, che nel 2013, quale sindaco di Sant’Elia a Pianisi ha creduto e avviato il progetto degli scavi archeologici di Pianisi ed al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi del Molise, Prof. Gianmaria Palmieri, che ha sempre seguito da vicino le nostre attività, sostenendole in ogni modo. Un sentimento di gratitudine va anche al Sig. Guido Petruccelli il quale, grazie al suo amore per l’Arte, la Storia e la Cultura del nostro Comune, ha stimolato l’Amministrazione Comunale di Sant’Elia ad avviare gli scavi a Pianisi.

Per il sostegno economico di questi anni il nostro ringraziamento va anche all’Azienda Colavita S.P.A. che, in un momento di ristrettezze economiche per le Pubbliche Amministrazioni, ha sostenuto economicamente gli scavi, aiutando il Comune di Sant’Elia a Pianisi nell’accoglienza degli studenti che in questi anni hanno condotto gli scavi.

Ottime notizie, dunque, per Sant’Elia a Pianisi, per il Molise e per il suo patrimonio archeologico che è uno dei più ricchi in Italia e, per la maggior parte, ancora non riportato alla luce.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla Pagina Facebook Castello di Pianisi a Sant’Elia a Pianisi – Campobasso.

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