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Scritti di cuore, gli eventi in programma

Scritti di cuore, gli eventi in programma

Sono stati presentati presso il Comune di Campobasso gli eventi in programma “Scritti di Cuore”.

Legati a tale evento ci saranno incontri con autori, un concorso letterario ed una mostra fotografica curata dall’Associazione In Vista.

Scritti di Cuore si terrà dal 14 al 18 febbraio presso il Circolo Sannitico di Campobasso.

Programma

14 febbraio, ore 18:30: Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra;

16 febbraio, ore 18:30: Oliviero Beha, Mio nipote nella giungla. Tutto ciò che lo attende (nel caso fosse onesto);

17/18 febbraio: Michela Monferrini, L’altra notte ha tremato google maps. Incontri riservati alle scuole.

14/17 febbraio: Amori Umani, mostra fotografica a cura dell’Associazione in Vista.

Di seguito la presentazione fornita dall’Associazione stessa:

“Le mani, come i rami di confine tra le chiome ed il cielo, consentono di avvicinare chi è distante e di stringere chi è vicino.

Le mani cambiano ogni giorno: crescono con il tempo, si plasmano con il lavoro, si impegnano con una fede, indicano nuove direzioni per se e per i cari, si congiungono sul petto per entrare composti in un tempo nuovo.

E noi siamo frutto dell’amore, dell’unione di due mani che ci rende UMANI”.

Come detto in apertura, inoltre, legato a tali eventi ci sarà anche un concorso letterario.

Tale concorso, denominato “Scritto di Cuore”, sarà nazionale e destinato agli istituti carcerari.

“Quando scrivo mi sento libero anche se lo faccio su un foglio a quadretti”

Nei luoghi di reclusione si scrive per capirsi di più, per esprimere speranza e un senso di libertà che, altrimenti, non è consentito.

Si scrivono lettere, diari, poesie e canzoni, come in nessun altro luogo.

La lettera nel sistema carcerario è un importante strumento indiretto di contatto con l’esterno.

La scrittura di una lettera “scritta di cuore” comporta inevitabilmente una riflessione rispetto ai soggetti e oggetti d’amore che hanno coinvolto, dal punto di vista emotivo e sentimentale, lo scrivente nel corso della vita.

Il concorso intende far emergere l’affettività dei detenuti che da sempre trova nella scrittura la migliore forma di espressione.

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