Pezzata
Pezzata

Pezzata, domenica la 51a edizione

Arriva agosto e con esso, la prima domenica, torna la tradizione della Pezzata di Capracotta, una tradizione pastorale che rivive di anno in anno per far conoscere alla regione (e non solo) le bontà del comune dell’alto Molise.

Il legame tra il comune alto molisano e la sua tradizione pastorale rivive, dunque, nella “Pezzata”, sagra dell’agnello alla brace e della pecora bollita con erbe aromatiche. Tale manifestazione, una delle più importanti nell’estate molisana, si tiene annualmente nel pianoro di Prato Gentile.

In tale occasione, si può trascorrere una piacevole giornata di relax a stretto contatto con la natura. L’organizzazione è affidata alla Pro Loco di Capracotta che si adopera al massimo per garantire un servizio di qualità. Tale giornata è anche stata denominata giornata dell’ospitalità. A ricordo della festa, ai visitatori rimane un souvenir: una forchetta di legno, una ciotola ed un bicchiere di terracotta.

La pietanza si distingue per la semplicità e facile reperibilità degli ingredienti; vediamo, di seguito, la storia di tale tradizione.

STORIA: 

L’origine della pietanza risale ai giorni in cui la transumanza era pratica comune tra le montagne dell’Alto Molise. Accadeva talvolta che nel guadare un fiume o nell’attraversare un punto impervio, qualche animale si azzoppasse e non fosse più in grado di proseguire il viaggio. Diventava irrimediabilmente allora la cena dei pastori che potevano cucinarlo, dopo averlo “depezzato“.

Confermando la regola che vuole le cose semplici essere le più gustose, la Pezzata, da piatto d’emergenza, è diventata una prelibatezza. Ingrediente fondamentale è, ovviamente, la carne di pecora. Questa, brucando nei pascoli montani (meno ricchi di quelli di pianura ma più nutrienti) acquista il suo gusto particolare.

La carne viene cotta in grandi paioli riempiti d’acqua. La prima operazione da compiere è la “schiumatura”, ovvero l’eliminazione del grasso in eccesso venuto a galla a seguito della cottura; dopidichè, oltre al sale, si aggiunge qualche patata (anche con la buccia) che continua ad assorbire il grasso rilasciato nella lunga cottura (almeno 4 ore) e qualche pomodoro. Questa è la ricetta base. Variazioni sul tema contemplano l’aggiunta di altri odori come sedano, carote, cipolle e un pizzico di peperoncino.

All’inizio degli anni ’60 l’Amministrazione Comunale di Capracotta pensò di organizzare una sagra che potesse far conoscere a tutto il Molise ed oltre, un piatto tipico capracottese la cui ricetta rispecchiava le radici e le origini di quel popolo di pastori. Nacque così la sagra della Pezzata che, nonostante qualche interruzione, ha superato ormai le 40 edizioni.

Oltre alla pezzata, alle ore 17:00, segnaliamo “Nati per leggere”, evento per bambini presso il Giardino della flora appenninica; di seguito la locandina.

Pezzata
Nati per leggere
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