pampanella

Molise a Tavola, alla scoperta della pampanella

Molise a Tavola, alla scoperta della pampanella

Torna “Molise a tavola”, la rubrica di cucina tipica molisana curata da Caterina Campajola. che oggi ci porta a scoprire la bontà della Pampanella, piatto tipico di San Martino in Pensilis.

PAMPANELLA – Storia e ingredienti

Il suo nome deriva da “pàmpini“, foglie di vite appena raccolte in cui anticamente veniva avvolta prima della cottura e arrostita sotto le ceneri ardenti. Le foglie fresche, in questo caso, avevano varie funzioni: non solo consentivano alle spezie e aromi di penetrare bene nella carne ma mantenevano i sapori durante la cottura e non perdevano umidità.
Oggi, affidandoci ai mezzi della nostra cucina moderna, possiamo utilizzare, al posto delle foglie di vite, la carta paglia che utilizziamo anche per i fritti o, al massimo, la carta forno.

Ora non resta che lasciarvi la ricetta e assaporare questa specialità tutta molisana: 

  • Un filetto di maiale completo di costate;
  • 4 spicchi di aglio;
  • q. b. di peperoncino dolce e piccante;
  • q. b. di aceto di vino bianco;
  • q. b. di sale.

PAMPANELLA – Procedimento

Depezzate il filetto, senza intaccare le ossa, porre in una ciotola e condire con un composto ottenuto amalgamando sale, aglio tritato e abbondante peperoncino, sia dolce che piccante.
Sistemate la carne in una teglia, ricopritela con un foglio di carta paglia inumidita e infornate a 180° per circa due ore.
Dieci minuti prima della piena cottura, togliete la carne dal forno, eliminate carta, acqua e grasso, spruzzatela con aceto e rimettetela in forno per ultimare la cottura.

Altra variante:

Dopo aver condito la carne con sale, aglio, peperoncino, lasciatela insaporire per 5/6 ore.
Trascorso questo tempo, disponete i pezzi di carne in una teglia, coperti con un foglio di carta paglia, precedentemente bagnato con acqua, per evitare che il peperoncino diventi nero.
Fate cuocere in forno preriscaldato, a 270°, circa per due ore, avendo l’accortezza a fine cottura di irrorare il tutto con una spruzzata di aceto bianco.

Adesso non vi resta che provare, assaporare e inviarci le vostre foto e le vostre varianti ai nostri contatti.

Buon appetito!

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