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Molise - Foto Paolo Pasquale

Molise, nel paese che ha dato il nome della regione

Molise, nel paese che ha dato il nome della regione

Nuova tappa di #ScopriAmoilMolise, la rubrica che vi porta settimanalmente in un comune diverso del Molise. Oggi siamo a Molise…in Molise; sembra un gioco di parole ma è proprio così, siamo nel paese che porta il nome della regione in cui è situato. Lo abbiamo visitato per voi: scopriamone, allora, la storia, le bellezze da ammirare e le tradizioni culturali ed eno-gastronomiche.

Storia

Anche se è uno dei più piccoli borghi della Provincia, ha il pregio di aver dato il nome alla regione. Sembra che il nome derivi da Raul de Moulins, fatto conte da Roberto il Guiscardo dopo la vittoria di Civitate nel 1053. Nel periodo angioino il feudo appartenne alle famiglie degli Evoli e degli Stendardo. Nel 1478 fu dato a Giovannella di Molisio, moglie di Alberico Carafa, famiglia che lo resse fino al 1547; gli ultimi feudatari furono i della Posta.

 

Cosa vedere

Del vecchio borgo, nel centro storico, rimangono solo il vecchio Castello, completamente ristrutturato negli anni ’80, e i ruderi delle mura perimetrali che cingevano il paese. I vicoli di Molise sono caratteristici e così le scalinate; monumento sacro è la chiesa di San Nicola dove si conservano statue del Colombo e una pregiata Madonna lignea. Presso la cappella della Madonna del Piano vi è una pietra calcarea bianca con incisioni osche. E’ da visitare la chiesa della Congrega di Santa Maria Assunta di Molise.

Tradizioni ed eno-gastronomia

Il paesino è caratteristico, si anima in estate perché tornano gli emigrati. Presso la chiesa dell’Assunta la gente vi si reca il processione il primo luglio e il giorno successivo per la fiera che vi si svolge. Altre feste tradizionali sono la sagra delle treccenielle (frittelle dolci), la sagra della polenta e salsiccia e la festa del maiale.

Anche qui la cucina ha dei piatti tipici come lo “squattone”, pasta fatta in casa e condita con vino rosso del luogo e la famosa polenta, saporita e ben condita con le salsicce.

Paolo Pasquale

2 commenti

  1. Non è il paese che porta il nome della Regione… ma è la Regione che ha preso il nome dal paese!!!

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