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Matese, nuovi fondi per lo sviluppo di quattordici comuni

Matese, nuovi fondi per lo sviluppo di quattordici comuni

Si continua a parlare di Matese e, dopo numerosi eventi di cui vi abbiamo parlato (tanti altri ne stanno per arrivare) e l’istituzione del Parco del Matese (qui il nostro articolo di novembre in cui lo annunciavamo), arrivano adesso nuovi fondi per i comuni matesini o a ridosso del Matese.

Si continua dunque ad investire nel Matese e nelle zone limitrofe; per tale motivo Bojano, Colle d’Anchise, Castel Petroso, San Massimo, San Polo del Matese, Santa Maria del Molise, Sepino, Spinete, San Giuliano del Sannio, Guardiaregia, Campochiaro, Roccamandolfi, Cantalupo e Cercepiccola vedranno a loro destinato un fondo finanziario di oltre sei milioni di euro (6,7 per l’esattezza) volto a sostenere tutti quei progetti che punteranno allo sviluppo territoriale e turistico della zona, contrastando il fenomeno dello spopolamento.

Il comune capofila è Sepino che veicolerà i finanziamenti della Legge di Stabilità 2014 e i fondi comunitari ai restanti comuni dell’area matesina. Ad annunciarlo, il presidente della Giunta regionale, Paolo di Laura Frattura, sottolineando l’importanza del progetto pilota che servirà a far rete per valorizzare l’area del Matese.

Queste le sue parole: “Ancora una volta sottoscriviamo un documento di condivisione: gli obiettivi vengono dettati dal territorio, la strategia viene dettata dalla Regione incentivando l’associazionismo e la cooperazione tra i comuni e devo dire che se il territorio individua gli obiettivi, e se questi migliorano le condizioni di vita dei cittadini, va data una delega piena agli amministratori. Tutto ciò rappresenta un salto culturale per il quale tutti insieme ci siamo impegnati che sta, di fatto, concretizzandosi. Onore al merito e alla lungimiranza e concretezza con la quale le quattordici amministrazioni sono riuscite a condividere un progetto unico, ragionando con un territorio di area vasta”.

Questo fondo finanziario, dunque, evidenzia ancora di più l’importanza che lo sviluppo e il potenziamento di quest’area può avere per tutta la regione.

 

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