gl' cierv

Gl’ Cierv, domenica il tradizionale rito

Gl’ Cierv, domenica il tradizionale rito

Proseguiamo il nostro viaggio tra i principali riti del carnevale molisano; oggi vi portiamo a Castelnuovo al Volturno dove domenica si terrà il tradizionale rito de Gl’ Cierv, l’uomo cervo.

Scopriamo dunque questa tradizione, ma non solo.

Nell’articolo parleremo del paese, del rito e di eventi collegati a questa secolare tradizione.

Castelnuovo al Volturno: il paese

Castelnuovo al Volturno fa parte del comune di Rocchetta a Volturno, in provincia di Isernia, si tratta dunque di una frazione e non di un paese a sé stante.

Dista circa 4 km dal paese di Rocchetta a Volturno, del quale fanno parte anche altre tre frazioni: Rocchetta Alta, Rocchetta Nuova e Case sparse.

Castelnuovo al Volturno sorge a 693 metri sul livello del mare ai piedi delle Mainarde, più nello specifico dei Monti Marrone e Castelnuovo.

gl' cierv
Castelnuovo al Volturno

Una curiosità riguarda tale frazione. Risparmiato dalla guerra, fu raso al suolo dagli alleati per esigenze cinematografiche.

Il 17 giugno del 1944, infatti, la V Armata distrusse il paese per consentire agli operatori cinematografici della sezione propaganda di girare un documentario di guerra.

Tutto ciò a sola testimonianza di quanto fossero cruenti i combattimenti sul fronte italiano.

Gli abitanti furono quindi costretti a ricostruire le proprie case pietra su pietra.

Il rito

La rappresentazione unisce rituali magico-religiosi a scene di caccia in una pantomima che ha la particolarità di descrivere gli aspetti tipici della vita primordiale.

Il tintinnio dei campanacci suonati con una cadenza ossessiva danno inizio all’evento: sono in arrivo le Janare, le streghe che annunciano il rito che si sta per compiere.

A queste seguono gli Zampognari fino a che un grido non annuncia l’arrivo della bestia, Gl’ Cierv, ovvero il Cervo.

Questo è un attore coperto di pelli e con grandi corna ramificate; simboleggia l’inverno, ovvero la fame, il freddo, la sofferenza e la fatica.

Si presenta con il volto e le mani dipinti di nero e il petto ornato da campanacci ostentando forza e, soprattutto, cattiveria.

Irrompe nella piazza distruggendo tutto ciò che incontra e aggredendo la gente con urla e gesti anche violenti.

Poco dopo entra in scena una Cerva, dal pellame più chiaro e movenze più aggraziate; la danza d’amore, però, non basta a placare il poderoso animale.

Solo Mago Martino, che subentra poco dopo, ci riesce in un primo momento.

Il misterioso personaggio rappresenta il Bene ed appare come un mago venuto dalla montagna per arginare la furia delle bestie che, nonostante siano ora legate, rifiutano la polenta offerta come segno di pace.

Non solo, riescono anche a liberarsi tornando a terrorizzare la gente fino all’intervento di un Cacciatore, il giustiziere che riesce a fermare la distruzione.

A seguito dei suoi spari gli animali si accasciano in un’atmosfera di morte.

Il Cacciatore si china sui due corpi, soffia nelle orecchie dei cervi che tornano a vivere in una nuova dimensione, liberata finalmente dagli spiriti del male.

Foto

Di seguito qualche scatto dalle edizioni precedenti donatoci da Michele Vincelli che ringraziamo di cuore.

Eventi collegati

Gl’ Cierv attira da sempre tantissima gente.

Oltre a coloro i quali si recano in paese solo per la tradizionale manifestazione, non manca chi ne approfitta per una giornata fuori casa.

Vi segnaliamo, a tal proposito, l’evento organizzato da Guglielmo Ruggiero e Cimentiamoci.

Si parte dalla mattina con un’escursione sulle Mainarde fino all’eremo di San Michele a foce.

A seguire visita guidata all’abbazia di San Vincenzo al Volturno. Ci si sposterà poi a Castelnuovo dove, nel pomeriggio, si assisterà al rito de Gl’ Cierv.

Il costo è di 15 € a persona. La partenza, per chi partisse da Campobasso, è fissata alle 8:30 da Piazza Savoia.

gl' cierv

Per chi, invece, fosse interessato solo al rito dell’Uomo Cervo, l’Associazione Excursio organizza un pomeriggio sempre con partenza da Campobasso.

gl' cierv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *