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Frammenti d'Antico a Bagnoli del Trigno - Foto Paolo Pasquale

XXIV edizione di Frammenti d’Antico, evento a Bagnoli del Trigno

XXIV edizione di Frammenti d’Antico, atmosfere senza tempo, storie e leggende rivivono sabato 18 a Bagnoli del Trigno 

BAGNOLI DEL TRIGNO – Ritorna anche quest’anno, grazie alla Compagnia di Cultura Popolare “La Perla del Molise”, presieduta dal dott. Franco Mastrodonato, la manifestazione “Frammenti d’Antico”. Giunta alla XXIV edizione, l’evento è in programma per oggi, sabato 18 agosto 2018, e  coinvolgerà migliaia di visitatori che si recheranno in uno dei paesi più pittoreschi dell’intera Regione, non a caso definito “Perla del Molise”.

Tante le novità dell’edizione numero ventiquattro. La sfilata del corteo storico lungo le strade del paese, con la straordinaria partecipazione dell’attore Fabio Fulco, che dopo l’esordio come fotomodello, in oltre 20 anni di carriera ha ricoperto ruoli importanti nei titoli più famosi e seguiti delle fiction televisive, da  “Vivere” a “Don Matteo”, da “Le Tre Rose di Eva”, di cui è stato tra i protagonisti principali, a “Un posto al sole”, storica fiction nel cui cast è approdato solo qualche mese fa. Il bellissimo della tv sarà impegnato nel ruolo del Duca, affiancato da Sara Bucci, Miss Molise 2017.

BAGNOLI DEL TRIGNO – IL PAESE

Situato a 660 metri s.l.m. a ridosso di un massiccio roccioso che si staglia tra il fiume Trigno e il torrente Vella, si divide in due zone, “Terra di sotto” e “Terra di sopra”. E’ chiamata dialettalmente “La Preta”, questo perché il centro abitato si snoda attorno ad una ripida roccia su cui padroneggia l’antico castello.

STORIA E ORIGINE

Sulla sua origine non si hanno notizie certe, ma solo leggende. Una prima narra che fu fondato da un nobile cavaliere romano il quale era solito bagnarsi “là dove le acque del Trinum erano più ricche di minerali”. Una seconda vuole che le prime abitazioni sorgessero intorno ad un complesso termale (da cui il nome Balneoli). Una terza fa risalire le origini al periodo delle invasioni barbariche, quando due tribù, per motivi di sicurezza, si rifugiarono intorno a “La Preta”, dando vita ad un primo confuso agglomerato; uno di essi poi diverrà il rione Santa Caterina, il più antico. Altra nota a vantaggio di questa ipotesi è che, anticamente, ciascuna terra aveva un suo dialetto percettibilmente diverso dall’altro.

IL CANOVACCIO

È la festa di ringraziamento a Santa Caterina. Il duca nel pomeriggio sfila in corteo con tutta la corte e, sul calar della sera, si reca nell’antico Rione di Santa Caterina per dare inizio alla festa nel borgo, ricca di piatti tipici, balli, musiche e canti, fuochi e fantasie, in piena e coinvolgente allegria.
La leggenda vuole che sin da tempi antichi, in una notte del mese di agosto, dal castello che sovrasta la roccia posta al centro del paese, si librassero delle fate, per cui, chi l’avesse avvistate ed espresso un desiderio, lo avrebbe di sicuro realizzato. È giunta l’ora, dal castello ecco che esce la fata. Tutti, con la testa all’insù esprimono un desiderio e i nostri innamorati, l’un l’altro abbracciati, lanciano la speranza del coronamento del loro sogno d’amore.

È mezzanotte, lo sposo porta la serenata alla sua “zita”: il matrimonio è ormai cosa fatta. Lei si affaccia al balcone e scende poi in strada per abbracciare il suo amante, ma ecco che arriva il Duca, adirato per l’offesa arrecatagli dal suo popolo per non aver pagato il riscatto, deciso a vendicarsi iniziando a riaffermare il diritto della prima notte sulla bella fanciulla. L’ennesima angheria, per un popolo povero e sottomesso, questa volta finisce male: è rivolta, il Duca ucciso e il castello dato alle fiamme.

L’incendio al castello, rievocato da spettacolari fuochi pirotecnici, chiude la manifestazione, lasciando i nostri sposini felici e contenti, e lo spettatore ancora immerso in un’atmosfera irreale di altri tempi.

IL PROGRAMMA

Le luci su Frammenti d’Antico si accenderanno a partire dalle 17:30. Ci saranno originali novità come le “Farfalle luminose”, il “Gran Concerto di zampogne e ciaramelle di Scapoli” e la presenza di due gruppi folk: “La Pccnera” e “La Pliocca”.

  • Dalle 18:00, il Duca e la Corte attraverseranno in corteo tutto il paese, indossando gli splendidi costumi ispirati all’epoca firmati dalla stilista di fama internazionale Paola d’Onofrio, di origini bagnolesi. Il corteo farà sosta in piazza Umberto I per la rievocazione della Electio Sindaci attraverso il sistema “della fava e del fagiuolo”.
  • Dalle 20:00, nel Rione di Santa Caterina si accende invece la Festa nel Borgo: un percorso attraverso vicoli e suggestive piazzette, articolato tra numerose aree di spettacolo e oltre venti stand gastronomici con le migliori espressioni delle tipicità bagnolesi. Dallo “scarcio”, gustosa frittella preparata al momento, fino al “macciucch”, latticino fresco di latte locale, passando per pietanze dai nomi fantasiosi e giocherelloni e piatti piu’ robusti come le pappardelle al sugo di cinghiale, o simbolici come lo scattone ed i vari “panini” dai nomi tutti da scoprire. Nel menu’ conferma per  “R Mazzaforr”, semplice ma gradita pannocchia di mais arrosto. Di richiamo sicuramente anche le note dolci come “La ricotta stregata” o “Gli occhi di fata”, mentre fa il suo ingresso il gelato “a pezzi”.
  • Tra le 21:30 e le 22:00,  la parata delle “Farfalle Luminose”: splendide ed eteree figure femminili in costumi illuminati a led che successivamente proporranno una coreografia organizzata in una vera e propria danza.
  • Alle 22:00, sempre in Piazza Olmo, il Gran Concerto per zampogne e ciaramelle degli zampognari di Scapoli, inserito in un disegno di valorizzazione emozionale di tutte le eccellenze culturali e popolari del Molise, che ogni anno a turno vengono ospitate a “Frammenti d’Antico”.
  • Dalle 23:30 in poi, una successione avvincente di momenti emozionanti, capaci di lasciare  senza fiato i visitatori che raggiungono Bagnoli del Trigno il 18 di agosto per assistere a Frammenti d’Antico:
    • il “Volo della Fata”dal Castello e fino alla piazza sottostante, accompagnato da luci e fuochi pirotecnici, e da un messaggio di riflessione e positività, letto dal vivo.
    • Di seguito, lo “Ius Primae Noctis”, il diritto alla prima notte – vera e propria angheria del Duca – che sancirà la rivolta del popolo e sarà da preludio al gran finale con l’incendio artistico del Castello Sanfelice: oltre venti minuti di magie di fuochi d’artificio firmati dalla Nuova Arte Pirica dei maestri Remo e Giuseppe.

Info

Sia durante la sfilata che alternati in vari momenti di spettacolo all’interno del Borgo, saranno protagonisti artisti, musicisti, attori, trampolieri, sbandieratori. I 3ttnika, Francesco Mammola Folk Band, Compagnia teatrale “C.A.S.T”, sono solo alcuni dei nomi in cartellone per questa edizione. I Musici e gli Sbandieratori di Torremaggiore e la partecipazione di due gruppi folk: “La P’ccnera” di Forli del Sannio e “La Pliocca” di Roccamandolfi.

Ma tutto l’abitato di Bagnoli sarà da scoprire: tra le novità di quest’anno, anche la mostra di reperti fossili allestita nell’Infopoint. Mentre, tra le tappe ricche di fascino e sentimento, “La Bocca di Cupido”, luogo suggestivo in cui gli innamorati possono esprimere un desiderio, lasciare un saluto e, per alcuni fortunati, anche essere protagonisti di una foto o di un selfie con Fabio Fulco nei panni del Duca. Sabato 18 agosto, dal pomeriggio a notte, Bagnoli del Trigno si prepara ad accogliere il pubblico delle grandi occasioni, con una organizzazione logistica e di accoglienza appositamente strutturata.

Tutte le info su: www.ccplaperladelmolise.it

Eleonora Mancini

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