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Formaggio fatto in casa, scopriamo come

Formaggio fatto in casa, scopriamo come con la ricetta di Caterina Campajola

Torna la rubrica Molise a Tavola curata dalla nostra Caterina Campajola che oggi ci insegnerà come fare il formaggio in casa. Seguiteci e avrete grandi soddisfazioni!

Cosa vi fa venire in mente la parola latte? Quando pronunciamo la parola latte si apre un mondo, dalle sue origini, alla sua produzione, ai suoi derivati pensiamo ai verdi pascoli della nostra terra e alla sua importanza, basti pensare che è il primo alimento che noi assumiamo dalla nascita. Come sappiamo, oltre al latte di mucca, c’è quello di pecora o di capra; anche di asina e di quest’ultimo si dice che si avvicini molto a quello umano nelle sue caratteristiche e componenti ma il più utilizzato è quello di mucca e sulle nostre tavole sono quasi sempre presenti i suoi derivati.

Anche nella cucina il suo utilizzo è molto ampio. Il Molise vanta moltissimi prodotti caseari tra i quali il caciocavallo, la stracciata, scamorza passita, ricotta e la lista è ancora lunga. Di questi tipi di formaggio, però, parleremo nei prossimi articoli; oggi invece vi proponiamo ed invitiamo a farlo in casa; certamente avrete la soddisfazione di aver creato qualcosa di genuino, dal gusto antico, con le vostre mani e non c’è cosa più bella, quindi allacciate il grembiule e procuratevi gli ingredienti che vi stiamo per elencare.

Ricetta

Quello che vi occorre è una formina per ricotta, un litro di latte intero fresco e del caglio liquido (si acquista in farmacia).

Mettete a scaldare un litro o poco più di latte. Scaldare non troppo perché deve essere a temperatura di 36-37 gradi°C; provate a toccarlo e deve essere caldo (ma non deve scottare). Spegnete il fuoco e aggiungete meno di mezzo cucchiaino di caglio. Girate con un cucchiaio, coprite e lasciate addensare; dopo circa un’ora rompete di nuovo il composto con il cucchiaio e riaccendete il fuoco (fiamma bassa); dopo poco prendete con un colino e mettetelo man mano in una formina per ricotta.

Questo cacio ricotta può essere consumato così o si può aromatizzare con della paprika (ad esempio) o tartufo o rucola (aggiungendo man mano il condimento scelto poco alla volta a strati mentre si versa nella formina).
Si può fare ad insalata preparandolo in mono porzioni, con un condimento di miele e noci o si può far seccare in luogo asciutto pulendolo ogni tanto con un panno inumidito di aceto e olio; sarà pronto dopo 2 mesi.

Buon appetito!

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