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Escursioni in Molise, grotta delle Ciaole

Escursioni in Molise, grotta delle Ciaole 

Non è la prima volta che vi parliamo di escursioni o trekking in Molise e non sarà di certo l’ultima.

Riteniamo, infatti, che camminare nel nostro splendido Molise sia il modo migliore per conoscerlo il più approfonditamente possibile.

Oggi andiamo, grazie all’escursione ed alle foto di Tiziano Verdone, sul Monte Miletto, più nello specifico alla scoperta della grotta delle Ciaole.

Percorso

Una volta arrivati alla piana di Campitello (1450 s.l.m.), si sale per un breve tratto parallelamente alla seggiovia “Lavarelle”.

Si gira in seguito verso destra per arrivare all’inizio della pista “San Nicola”.

Da qui inizia il percorso CAI 3 che conduce proprio alla grotta delle Ciaole (1550 s.l.m. circa).

La difficoltà dipende, ovviamente, dalle stagioni: in estate o comunque con terreno non ghiacciato non richiede particolari abilità escursionistiche.

Nei mesi autunnali o invernali in presenza di ghiaccio o poca neve, la difficoltà sale e si chiede, anche per un tratto così breve, la presenza di un escursionista esperto.

In entrambe le condizioni è obbligatorio l’uso di scarpe da trekking, in quanto nell’ultimo tratto, quello antistante la grotta, vi troverete un manto misto roccia-terreno che potrebbe dare sorprese di “grip”.

In inverno, in presenza di neve (> 10 cm), si richiede l’utilizzo di ciaspole o racchette da neve in abbinamento con delle bacchette da sci per permettere una sicura salita.

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Itinerario nel bosco

Vediamo, di seguito, le condizioni del terreno e cosa si può trovare lungo il percorso.

Ad un primo tratto roccioso ma di bassa difficoltà ne segue un secondo più difficile in quanto ci troveremo in presenza di più roccia e meno terreno.

Essendo tale tratto anche più ripido il grip sarà inferiore. Nulla di difficile ma è bene prestare maggiore attenzione.

Di fronte la grotta, piccola di circa dieci metri, vi è posta una croce (come visibile in foto); al termine della grotta vi è una piccola conca d’acqua.

Sulle pareti rocciose della montagna, inoltre, si possono trovare delle corde per eventuali arrampicate

 

Luoghi di interesse e caratteristiche

In assenza di foschia, dalla grotta si può ammirare tutto il Molise orientale fino al mare: tutta la piana di Bojano dunque, la valle del Biferno ed infine la linea sottile che delinea il mare.

Sulla sinistra si può ammirare lo spettacolo della Majella.

Al termine dell’escursione si può scegliere di proseguire la giornata con gli intrattenimenti che offre la piana, tra ristoranti e bar per mangiare, noleggio quad e cavalli.

Alla fine della piana, andando verso la Gallinola, dopo la seggiovia Capo d’Acqua, c’è un torrente con delle aree per il ristoro.

Vi lasciamo ora alle foto scattate ed inviateci da Tiziano che ringraziamo ancora una volta. Buona visione!

Questa è solo una delle tante escursioni che si possono affrontare sul Matese.

A presto per nuove ed emozionanti camminate nella nostra terra!

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci tramite il sito o alla pagina Facebook.

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