crioli

Crioli al ragù, altra prelibatezza molisana

Crioli al ragù, altra prelibatezza molisana

La cucina molisana è ricca di gusto e fatta di prodotti genuini, di tradizioni e storie che amiamo raccontarvi attraverso un piatto…attraverso una ricetta; oggi, infatti, parliamo di festa, del calore in casa nelle domeniche e nelle occasioni speciali e vi parliamo di un classico che, come i cavatelli, riunisce a tavola le famiglie molisane: parliamo dei crioli, un formato di pasta che viene fatto a mano attraverso l’utilizzo di un attrezzo “la chitarra” e per il questo motivo vengono anche chiamati maccheroni alla chitarra. Si possono condire in vari modi come ad esempio con baccalà e noci, oggi però vedremo come prepararli con un ragù classico.

Ingredienti

Per il ragù:

  • 1 kg di carne mista di maiale e vitello;
  • un bicchiere di olio di oliva;
  • uno spicchio d’aglio;
  • una cipolla;
  • un peperoncino;
  • un litro e mezzo di salsa;
  • vino bianco secco;
  • sale qb.

Per i crioli (dose per 4 persone):

  • 4 iummelle (una iummella equivale a una presa di farina con entrambe le mani) di grano duro;
  • 4 uova;
  • un pizzico di sale;
  • formaggio: pecorino grattugiato.

Preparazione

Versare la farina su una spianatoia e, al centro, rompere le uova; aggiungere un pizzico di sale e amalgamare insieme alla farina raccogliendola tutta; lavorare l’impasto per una decina di minuti ammassando e rigirandolo sulla spianatoia che deve essere sempre infarinata. Una volta ottenuta una panetta liscia ed elastica lasciarla riposare per una ventina di minuti in un tovagliolo pulito, nel frattempo iniziare a preparare il ragù.

Mettere a rosolare la carne tagliata nell’olio, aglio e cipolla, dopo di che sfumare con il vino bianco; lasciare insaporire e aggiungere in seguito il prezzemolo, il peperoncino e regolare di sale. Aggiungere la salsa e lasciare cuocere per un’ora e mezza a fuoco lento.

Dopo aver fatto riposare la pasta stenderla in una sfoglia non molto sottile, tagliatela a strisce larghe come il piano della chitarra e infarinatele; poggiate una striscia di pasta alla volta sulle corde di acciaio della chitarra, passatevi il matterello e, con un unico colpo, tanti fili di pasta cadranno sulla spianatoia. Quando tutti i crioli saranno pronti, per farli asciugare disponeteli su una spasa o vassoio infarinato. Ora mettere l’acqua salata a scaldare, una volta che raggiungerà il bollore versare i crioli che cuoceranno in pochi minuti. Condire con il sugo e una spolverata di formaggio.

Vi è piaciuta questa nuova ricetta di Caterina Campajola? Non resta che provare! Mostrateci i vostri risultati e…buon appetito!

2 commenti

  1. Bella ricetta, soprattutto per la descrizione relativa alla preparazione della pasta. (le “iummelle” me le ero proprio dimenticate come terminologia).

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