castel del giudice
Castel del Giudice - Foto Emanuele Scocchera

Castel del Giudice, passeggiata in alto Molise

Per la rubrica #scopriAmoilMolise oggi vi portiamo a Castel del Giudice, paese alto molisano per conoscerne la storia, le bellezze architettoniche e le tradizioni, anche eno-gastronomiche. venite con noi e buona passeggiata!

Castel del Giudice è un antico borgo medioevale situato a 800 metri di altitudine, nel cuore dell’Alto Molise, ai confini con l’Abruzzo. E’ attraversato, per lunghi tratti, dal fiume Sangro, famoso per la sua pescosità e per il suo territorio verde ed incontaminato.

Per tali caratteristiche rappresenta il posto ideale per chi volesse trascorrere lunghi periodi di vacanza, in ogni stagione, a contatto con la natura e lontano dagli stress della vita quotidiana. Scopriamo allora Castel del Giudice grazie anche alle magnifiche foto di Emanuele Scocchera.

La storia

Castel del Giudice fu gravemente danneggiato durante la guerra mondiale quindi non sono facilmente reperibili notizie storiche. Di certo c’è che nel 1267 Corradino di Svevia diede il feudo a Corrado D’Antiochia; nel ‘400 fu residenza di Giacomo Caldora, potente uomo d’armi. In ultimo fu di proprietà dei Carafa e dei D’Alessandro.

Cosa vedere

Un elemento assolutamente da vedere è la croce processionale che si trova nella casa parrocchiale, anteriore al periodo romanico, in rame dorato ed ornata da piccoli e delicatissimi fiori che solo un abile maestro può aver prodotto.

Da visitare è anche la chiesa di San Nicola, nella quale vi è un’altra croce processionale, risalente probabilmente al XIV o XV secolo.

Tradizioni ed eno-gastronomia

Molte sono le tradizioni mantenute vive dalla popolazione di Castel del Giudice; tra le principali “La maggiolata” la festa che si svolge il 1° maggio: ragazzi vestiti con costumi tipici, con ramoscelli di faggio, di buon mattino, passano di casa in casa cantando e ogni paesano dona loro del cibo. A fine giornata si va tutti in piazza a festeggiare.castel del giudice

Altre tradizioni sono quelle di San Nicola, durante la quale vengono distribuite le “pagnotte“, e quelle di San Rocco e della Madonna “in Saletto” a settembre.

Una delle pietanze più diffuse sono le cosiddette “pallotte“, polpette realizzate con mollica di pane, formaggio e uova, una variante delle polpette di carne che in antichità i più poveri non potevano permettersi. Per tale pietanza viene organizzata una sagra che, neanche a farlo di proposito, è stasera!

Da citare c’è poi il Buskers Festival, il festival degli artisti di strada divenuto evento imperdibile dell’estate molisana e di cui vi abbiamo parlato nell’articolo di mercoledì.

Paolo Pasquale

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